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Mal di denti: cause psicologiche e stress

L’intricato legame tra salute orale e benessere mentale

Lo stile di vita moderno ha reso lo stress uno dei fattori che può dare origine al mal di denti.

L’ansia e le tensioni quotidiane spesso si riflettono sulla salute orale, causando una serie di patologie. Il bruxismo, l’infiammazione dell’articolazione mandibolare e persino la malattia parodontale sono solo alcune delle manifestazioni del mal di denti legato allo stress.

Ma cosa provoca esattamente il mal di denti da stress e quali sono gli effetti sulla salute orale?

In questo articolo troverai la cause psicologiche del mal di denti legato allo stress, e tutti i consigli utili su come prevenirlo e trattarlo nel modo più adeguato.

In più, scoprirai anche l’importanza di una gestione efficace dello stress per mantenere una salute orale ottimale e migliorare il benessere generale.

stress e cause psicologiche del mal di denti

Le cause dei mal di denti possono essere molteplici e spesso si pensa subito alla carie come causa principale, seguita da altre cause comuni come fratture dentali, ascessi e otturazioni danneggiate, solo per citarne alcune.

Ma nonostante queste cause fisiche del dolore dentale siano ben riconosciute, è riconosciuto che il mal di denti possa avere anche una componente psicologica.

Le cause psicologiche del mal di denti

Le cause psicologiche del mal di denti sono state dimostrate in alcuni casi, simili ai mal di testa.

Quando una persona è stressata, la tensione sui nervi può portarla a digrignare i denti, causando una serie di fastidi. Il serrare i denti a causa dello stress può consumare lo smalto, provocando dolore ai denti.

Tuttavia, è importante notare che i mal di denti non sono interamente di natura psicologica e gli aspetti psicologici possono solo scatenare la sintomatologia.

Quando si soffre costantemente di mal di denti scatenati psicologicamente, è consigliabile approfondire la vera causa del problema. Sebbene la tensione sui nervi e nella testa possa essere una delle cause, potrebbe non essere sufficiente per spiegarne la presenza.

Esiste la possibilità che si stia affrontando un disturbo sottostante che causa il mal di denti: in molti casi potrebbe trattarsi di un problema interno non visibile all’esterno. Queste cause possono essere identificate solo attraverso una diagnosi medica accurata.

Pertanto, se si è costantemente afflitti dal dolore ai denti ma non si conoscono le cause esatte, è opportuno sottoporsi a una valutazione medica per individuare la fonte del problema.

Depressione e mal di denti

La depressione è una delle principali cause psicologiche del mal di denti.

Infatti, può capitare che delle persone con denti sani e privi di segni di malattie, lamentino un dolore costante. In alcuni casi il dente dolorante potrebbe rivelarsi in realtà sano e privo di problemi, quindi la diagnosi è legata alla presenza di depressione, stress o ansia.

Ma che relazione c’è tra depressione e mal di denti?

Lo stress prolungato può portare allo sviluppo di abitudini inconsapevoli, come digrignare o serrare i denti. Queste abitudini parafunzionali esercitano uno stress aggiuntivo sui muscoli che sostengono la mascella, provocando anche spasmi muscolari. Nel lungo termine, ciò può causare dolore che si irradia ai denti, alla mascella, al collo o persino alla spalla.

Alcuni segni e sintomi includono:

  • dolore che si manifesta principalmente al mattino o al risveglio,
  • si avverte un dolore sordo e continuo, di cui è difficile individuare l’origine precisa,
  • scatto o rumore della mandibola durante l’apertura o la chiusura della bocca,
  • il dolore può irradiarsi anche alla mascella, al collo o alla spalla.

Il mal di denti da stress

La relazione tra lo stress e il mal di denti è ben documentata e riconosciuta dagli esperti. Lo stress ha un impatto significativo sulla salute complessiva del corpo e può manifestarsi in vari modi, rappresentando così la principale causa psicologica del mal di denti.

Le persone che vivono situazioni di stress o attraversano periodi di ansia spesso notano che i loro denti, la mascella e le gengive sono soggetti a diversi disturbi. Lo stress e il mal di denti spesso vanno di pari passo e tendono ad aumentare nel tempo se la causa sottostante non viene affrontata adeguatamente.

Nella maggior parte dei pazienti che soffrono di mal di denti da stress, la causa principale è il digrignamento dei denti o il serrare la mascella in modo eccessivo. Spesso queste abitudini passano inosservate, ma nel tempo possono danneggiare gravemente la salute dei denti e delle gengive.

Come influisce lo stress sulla salute orale?

A causa dello stress, i denti superiori possono rimanere a contatto con quelli inferiori per periodi di tempo prolungati. In una situazione orale sana e rilassata, vi è una separazione adeguata tra le arcate superiori e inferiori, evitando tensioni eccessive sull’articolazione e sulle superfici dei denti.

L’attrito costante tra i denti porta a un’usura progressiva dello smalto. Questa usura aumenta la sensibilità dei denti, aumenta il rischio di sviluppare carie e, alla fine, provoca dolore quando la dentina viene esposta.

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Lo stress può influenzare la salute dei denti e delle gengive in modi diversi. È importante prestare attenzione a eventuali segni di stress nella cavità orale e sottoporsi regolarmente a controlli dentali. Spesso, il dentista è in grado di rilevare i primi segni di stress e intervenire preventivamente per prevenire il peggioramento dei disturbi o l’insorgenza di nuovi problemi.

Gestire l’ansia in modo efficace attraverso tecniche di rilassamento, terapie di riduzione dello stress e adottando uno stile di vita equilibrato può contribuire notevolmente a migliorare la salute orale e prevenire il mal di denti da stress.

Inoltre, è importante ricordare che una buona igiene orale, una corretta alimentazione ed evitare cattive abitudini come il digrignamento dei denti sono fattori chiave per mantenere la salute dei denti e delle gengive nel contesto dello stress quotidiano.

Sintomi e disturbi

Stress, ansia e tensione emotiva rappresentano le cause psicologiche del mal di denti più diffuse.

Il rapporto tra tensione emotiva e problemi dentali si manifesta con diversi tipi di disturbi.

Bruxismo da stress

Lo stress rappresenta una delle principali cause del bruxismo, un disturbo caratterizzato dalla tensione nervosa nella bocca che porta all’aumento della pressione tra i denti superiori e inferiori.

Il bruxismo può spesso passare inosservato, soprattutto quando si manifesta durante la notte. Tuttavia, presenta segni riconoscibili come l’usura dei denti, le crepe dello smalto, il dolore causato dalla carie e una sensazione di tensione nell’articolazione della mascella.

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Gengivite da stress

Un altro disturbo comune associato allo stress è l’insorgenza di malattie parodontali.

Inizialmente si presenta come una gengivite, ossia un’infiammazione delle gengive che nel tempo può anche progredire verso una forma cronica e diffondersi alle strutture di supporto dei denti, causando la distruzione dell’osso circostante.

Questo disturbo infiammatorio si manifesta con gengive rosse, sanguinanti e doloranti. Quando le gengive si ritirano, la dentina (il tessuto interno dei denti) viene esposta, aumentando la sensibilità nei pazienti affetti.

Afte dovute allo stress

In situazioni di stress prolungato, i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) possono aumentare al di sopra dei livelli sani. Questo può influenzare negativamente il sistema immunitario, aumentando il rischio di sviluppare afte o ulcere nella bocca, che possono insorgere sulle gengive, sulla lingua o sulla mucosa orale.

Queste lesioni biancastre e tondeggianti possono causare disagio e rendere difficile svolgere attività quotidiane come parlare, mangiare o mantenere un’igiene orale adeguata.

Disturbi dell’articolazione mandibolare

Lo stress spesso si accompagna a una tendenza a serrare la mascella, influenzando direttamente l’articolazione mandibolare. Questa articolazione collega la mandibola all’arcata superiore e si trova nella parte anteriore-inferiore dell’orecchio.

Problemi nell’apertura e chiusura della bocca, blocco della mandibola, dolore alle tempie, mal di testa e persino dolore al collo possono essere sintomi evidenti dello stress. Spesso, questi disturbi sono accompagnati da mal di denti o portano a un aumento della sensibilità dentale a causa dell’usura progressiva e dei danni causati dal serraggio e dalla tensione.

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Carie da stress

L’aumento del livello di stress è strettamente legato a un’incrementata probabilità di sviluppare carie dentali. Quando la carie raggiunge uno stadio avanzato, si manifesta un forte dolore al dente, poiché l’infezione raggiunge la dentina o il nervo.

Il mal di denti causato dalla carie si manifesta quando il dente entra in contatto con cibi molto caldi o freddi. Man mano che il tessuto dentale viene distrutto, il dolore si intensifica se non viene affrontato immediatamente con un adeguato trattamento.

Rimedi per il mal di denti da stress

La presenza di un mal di denti da stress di solito indica che il coinvolgimento dei denti è significativo. Pertanto, è fondamentale visitare regolarmente il dentista al fine di identificare tempestivamente le cause psicologiche del mal di denti prima che diventino gravi e creino danni irreversibili.

Dispositivi protettivi

Consultare il dentista è un passo importante da compiere. Il professionista sarà in grado di monitorare e trattare i denti per prevenire gli effetti dannosi del bruxismo.

In genere, il trattamento include:

  • Bite notturni: questi dispositivi dentali temporanei o notturni aiutano a prevenire il digrignamento inconsapevole dei denti e a proteggere l’integrità dei denti.
  • Ricostruzione dei denti e misure preventive: trattamenti di restauro dei denti danneggiati a causa del bruxismo, fornendo soluzioni personalizzate per ripristinare il sorriso dei pazienti.

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Alimentazione e stile di vita

Seguire una dieta sana, praticare regolarmente attività fisica, garantire un adeguato riposo e evitare abitudini poco salutari sono altre linee guida importanti per prevenire lo stress e i problemi dentali ad esso associati.

Evitare cibi e bevande stimolanti durante la sera è altrettanto essenziale. Sostanze come la caffeina possono mantenere alta l’energia durante il sonno, compromettendo la qualità del riposo e favorendo il digrignamento dei denti.

Mantenere un’adeguata igiene orale è fondamentale per prevenire altri problemi dentali che potrebbero aggravare il mal di denti. Continuare a spazzolare i denti e utilizzare il filo interdentale regolarmente sono abitudini importanti da seguire.

Gestione dello stress

La gestione efficace dello stress attraverso tecniche di rilassamento, come la meditazione o la respirazione profonda, può contribuire a ridurre le tensioni nella bocca e a migliorare la salute orale complessiva.

Per affrontare l’ansia e gestire lo stress, è importante trovare del tempo per rilassarsi e praticare tecniche di rilassamento come la meditazione. Coinvolgersi in attività che si amano può anche fungere da buona distrazione e permettere alla mente di riposare dallo stress che si sta affrontando.


In conclusione, è fondamentale comprendere le possibili cause psicologiche del mal di denti per adottare misure preventive e mantenere una buona salute orale. Prendersi cura della propria salute mentale ed emotiva può avere un impatto significativo sulla salute dei denti e delle gengive.

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